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Il Liceo opera con particolare attenzione per l’integrazione degli alunni disabili, favorendo la socializzazione, l’acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di sé e il miglioramento nella sfera cognitiva secondo le possibilità di ciascuno, in un ambiente scolastico sereno e accogliente.

Nel corso della loro permanenza al liceo, gli alunni, seguiti da docenti specializzati e competenti, svolgeranno un percorso adatto alle loro capacità: percorso curricolare o percorso differenziato, che verrà definito dal Consiglio di classe dopo un’attenta osservazione delle caratteristiche dell’alunno, in collaborazione con la famiglia, che ne deve dare formale assenso, i servizi sociali e i medici specialisti della Asl che si occupano dello studente. Il percorso curricolare

viene adottato quando il Consiglio di classe riscontra che l’allievo può raggiungere un livello di preparazione conforme ai programmi ordinamentali o almeno corrispondente globalmente agli

obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali. La programmazione differenziata consiste invece in un piano di lavoro personalizzato per l’alunno, inserito nel Pei (Piano Educativo Individualizzato), basato sul profilo dinamico – funzionale in cui vengono individuati eventuali carenze ma anche punti di forza e potenzialità dello studente. All’interno del Pei vengono descritti tutti gli interventi educativi e gli interventi didattici proposti da ogni docente del C.d.C. per ogni singola materia, cercando sempre di mantenere uno stretto contatto, quando possibile, con il programma svolto dall’intero gruppo – classe in modo da favorire l’inclusione dell’alunno.

Gli alunni che seguono questo tipo di programmazione vengono valutati con voti che sono relativi unicamente al P.E.I.: ai voti riportati nello scrutinio finale e ai punteggi assegnati in esito agli esami si aggiunge, nelle certificazioni rilasciate, l’indicazione che la votazione è riferita al

      1. e non ai programmi ministeriali (comma 6 art. 15 O.M. 90 del 21/5/2001). Gli alunni che seguono una programmazione differenziata possono sostenere l’Esame di Stato sulla base di prove differenziate, coerenti col percorso scolastico svolto e finalizzate all’attestazione delle competenze e delle abilità acquisite (DPR 323/98 art. 13).

Gli obiettivi principali del tirocinio formativo saranno quelli di facilitare il percorso di “apprendimento e formazione” in vista di un futuro inserimento lavorativo, di potenziare l’autonomia dello/a studente/ssa per affrontare con sicurezza il proprio “Progetto di Vita”, di offrire al ragazzo/a l’opportunità di sperimentare le abilità e le competenze acquisite (o in via di acquisizione) durante la frequenza dell’Istituto (come per esempio le abilità informatiche oppure quelle di base di lettura e scrittura oppure altre abilità e competenze proposte nel PEI) e di consolidare le abilità sociali.