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Il voto di condotta è deciso collegialmente dal Consiglio di Classe - alla presenza del Dirigente Scolastico - sulla base dello Statuto degli studenti e delle studentesse, dal Patto di corresponsabilità e dal Regolamento di Istituto.

Il C.d.D. sottolinea che il voto in condotta ha una valenza educativa e non punitiva fondata sulle seguenti finalità e principi:

    • valorizzare il processo di crescita;

      • rafforzare e riconoscere il comportamento corretto;

      • favorire il confronto costante con le regole;

      • certificare l’azione educativa della scuola.

I docenti si impegnano, nel garantire la trasparenza, a segnalare sul diario di classe tutti i comportamenti degli studenti che contravvengono ai criteri individuati per la definizione del voto di condotta.

I criteri sulla cui base sono attributi i voti nella condotta fanno perno sugli imprescindibili indicatori di seguito indicati:

  • il comportamento e l’atteggiamento quindi i rapporti da parte degli alunni per quanto riguarda la correttezza nei confronti di compagni, docenti, personale della scuola, nonché la partecipazione al dialogo educativo volto alla creazione e al mantenimento di un clima sereno e favorevole alla vita scolastica in tutte le occasioni, e il rispetto delle regole esplicitate nel Patto, nel Regolamento e nello Statuto;

  • le note e i provvedimenti disciplinari comminati così come previsti dai regolamenti;

  • il corretto e responsabile uso del materiale e delle strutture della scuola;

  • la regolarità della frequenza, il numero delle assenze, i ritardi – quindi il rispetto della puntualità degli orari e della consegna delle giustificazioni;

  • il rispetto delle consegne da intendersi oltre che nell’impegno nel portare il materiale didattico occorrente per le lezioni, il rispetto delle consegne domestiche,

anche la

disponibilità alle verifiche sulla preparazione

  • la media dei voti di profitto che sarà adeguata generalmente alla condotta.

Per quanto riguarda le assenze solo in casi particolari e per certificati, comprovati gravi motivi il computo delle stesse sarà adeguatamente valutato dal C.d.C.

Al di là degli indicatori espressi in tabella il voto di condotta degli alunni che abbiano riportato la sospensione del giudizio, oppure, nel caso di ammissione alla classe successiva per voto di Consiglio non potrà essere in nessun caso superiore ai 7/10; mentre per coloro che non fossero ammessi alla classe successiva il voto sarà pari a 6/10, in assenza di provvedimenti disciplinari importanti.

In base alla tabella di seguito riportata il voto di condotta scaturisce dalla media dei voti espressa da ciascun indicatore. Per il voto di condotta “5” i descrittori sono assenti in quanto prevale l’aspetto comportamentale gravemente riprovevole e sanzionato con provvedimenti disciplinari ufficiali nelle more del D.P.R. 122/2009.