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Denominazion e

Student Helpdesk - R.M.P.

del progetto

Azioni coordinate multidisciplinari di Recupero, Rafforzamento, Motivazione e Potenziamento di competenze e conoscenze

Priorità a cui si riferisce

Descrizione della priorità RAV: Diminuzione del numero di alunni con giudizio sospeso

Il progetto Student Hepldesk contribuisce all’inclusione e alla differenziazione didattica (RAV p. 115), mettendo a disposizione degli studenti un ventaglio di strumenti e servizi più ampio e flessibile rispetto al passato, per sostenere l’azione curricolare e stimolare la varietà degli stili di apprendimento.

L’obiettivo su cui va a incidere direttamente è quello di favorire il miglioramento dei risultati scolastici (RAV, p. 114) in quanto incoraggia l’ampliamento delle competenze, il superamento delle difficoltà scolastiche, il superamento del disagio determinato dalle difficoltà e la personalizzazione degli apprendimenti in presenza di BES

Traguardo di risultato (eventuale)

Ambito di intervento RAV: Risultati scolastici; competenze chiave e di cittadinanza

 

Il progetto contribuirà a raggiungere un miglioramento dei livelli globali dell’istituto sotto i seguenti profili:

  • risultati didattici nelle materie indicate nel RAV come prioritarie per l’attivazione di uno sportello didattico (p. 115) con attenuazione o superamento delle situazioni di fragilità relativa a conoscenze/competenze matematiche e linguistiche, spesso marcata e continuativa soprattutto delbiennio;

  • autonomia e adeguato metodo nellostudio;

  • capacità di orientamento nei compitiassegnati;

  • capacità di orientamento nel percorso distudio;

  • certificazioniinternazionali;

  • cittadinanzaattiva;

  • rafforzamento dell’autostima e dellamotivazione.

La realizzazione dei traguardi di risultato sarà misurata attraverso le forme di monitoraggio previste nel seguente punto “Indicatori”.

Obiettivo di processo (eventuale)

Area di processo RAV: inclusione e differenziazione; curricolo, progettazione e valutazione; ambiente di apprendimento.

Il progetto si propone due obiettivi generali tra loro integrati: da un lato intende offrire un supporto costante e immediato agli studenti per superare gli ostacoli all’apprendimento che possono incontrare nel lavoro autonomo di rielaborazione e preparazione; dall’altro si pone come stimolo e punto di riferimento per gli studenti che volessero avvalersi di consulenze su aspetti particolari delle singole discipline, sulle competenze che ritengono opportuno potenziare, sul proprio metodo di studio o, ancora su attività di approfondimento, integrazione epotenziamento.

Incoerenzaconquantodefinitonelleprioritàdell’Istitutooperaconparticolareriguardoalle Competenze chiave di cittadinanza, all’asse matematico e dei linguaggi e favorisce il superamento degli ostacoli di apprendimento con attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali.

Per quanto concerne l’inglese, il tedesco e il francese, prevede azioni specifiche per migliorare e consolidare le conoscenze/competenze linguistiche relative alle quattro abilità in preparazione all’acquisizione delle certificazioni, attraverso la somministrazione di prove di simulazione, didattica laboratoriale e multimediale, l’apprendimento

 

cooperativo, l’uso della LIM, e ove necessario, un piano di studio individuale. Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • attivare e sostenere gli studenti con situazioni di disagio nei recuperi con percorsi

individualizzati o con piccoligruppi;

  • Avviare attività di recupero già dal I quadrimestre, con moduli specifici, per alunni in difficoltà con particolare attenzione a quelli delle classi prime e al primo biennio dove più diffuso è loscoraggiamento;

  • Assistere gli studenti che intendano potenziare le proprie competenze o approfondire alcune tematiche, con particolare attenzione al supporto per la preparazione all’Esame diSato;

  • Facilitare il superamento degli ostacoli all’apprendimento durante il lavoro autonomo di rielaborazione epreparazione;

  • rafforzareillavoroeffettuatoinauladaidocenticurricolari;

  • incrementarelapartecipazionedeglistudentialleattivitàdirecupero;

  • favorirelapartecipazioneautonomadeglistudentiadattivitàdipotenziamento;

  • sviluppare, negli studenti dell’Istituto, un maggiore senso di appartenenza alla

comunità scolastica attraverso il coinvolgimento attivo degli stessi in ogni fase di realizzazionedell’attività.

Altre priorità (eventuale)

Sia per la metodologia partecipativa utilizzata, sia agendo sulla priorità sopra indicata, il progetto incide, in raccordo con le altre attività messe a punto dalla scuola, anche su altri obiettivi:

  • incrementare i risultati scolastici in generale e i “risultati nelle prove standardizzate nazionali” (RAV, p.114);

  • rafforzare le “competenze chiave dicittadinanza”

  • ottimizzare l’utilizzo degli ambientiscolastici;

  • gestire in modo flessibile iltempo-scuola;

  • coinvolgere gli studenti nei processiformativi;

  • Stimolare la motivazione el’autostima;

  • Sviluppare la propriaresilienza.

 

Student Helpdesk permette infatti di realizzare un ambiente di apprendimento che:

  • consente una relazione docente-studenti in un contesto più raccolto e informale dell’aulascolastica;

  • affianca alla relazione studente-docente quella studente-studente con effetti positivi derivati dall’apprendimento trapari;

  • interviene con rapidità e su micro-segmenti formativi dove gli studenti manifestano criticità di apprendimento o sentono necessità di potenziamento rendendo più agevoleepiùfacilmentepercepibiledaglistudentiilsuperamentodelledifficoltà;

  • fornisce uno strumento in più per favorire i consigli di classe nell’analisi dei bisogni degli studenti e per intervenire sullamotivazione.

Situazione su

Le esigenze e i bisogni rilevati nelle sedi dell’istituto, che motivano l’iniziativa sono:

cui intervenire

  • intervenire in modo tempestivo sulle lacune e ledifficoltà;

  • superare la concentrazione in alcuni momenti dell’anno delle azioni di recupero messe in atto a livello di scuola, ad integrazione degli interventi in itinere realizzati dai singoli docenti eCdC;

  • contribuire alla limitazione dei fattori di rischio che incidono sulla dispersione scolastica, intervenendo precocemente sulle difficoltà nelle classi prime e nel primobiennio;

  • offrire un riferimento stabile agli studenti in ambito metodologico e delle competenzechiavedicittadinanza,perorientareall’“imparareadimparare”;

  • incrementarelapartecipazioneattivadeglistudentialleattivitàdirecupero;

  • favorire l’arricchimento dell’offerta formativa offrendo un supporto non solo nella direzione del recupero ma anche del potenziamento delle competenze e delle conoscenze;

  • favorireilgradualeavviodiunserviziodipotenziamentoindividualizzato;

  • sviluppare, negli studenti dell’Istituto, un maggiore senso di appartenenza alla comunità scolastica attraverso il coinvolgimento attivo degli stessi in ogni fase di realizzazione delle attività a supporto della didattica, anche al fine di incrementarnel’efficacia.

Nell’ambito di tale orizzonte, il progetto si propone come sistema articolato ma unitario di interventi a supporto dell’apprendimento che rafforzi le azioni attuate in aula dagli insegnanti curricolari e coinvolga attivamente tutte le componenti scolastiche: il Collegio docenti e le sue articolazioni, i singoli Consigli di Classe, i docenti impegnati nelle azioni di potenziamento e la comunità studentesca della scuola.

I fruitori individuati per il servizio Hepdesk sono:

  • Studenti che vogliano valorizzare le proprie competenze e conoscenze, rafforzarle eintegrarle;

  • Studenti con valutazioniinsufficienti;

  • Studenti che presentano difficoltà nell’apprendimento negli ambiti per i quali è attivato losportello;

  • Studenti che necessitano di un supportometodologico;

Il gruppo di progetto, a sua volta, comprende, accanto ai docenti, un gruppo di studenti della scuola che si avvarranno del progetto per rafforzare le competenze trasversali di cittadinanza e costituzione nonché alcune competenze disciplinari. In particolare:

  • due studenti per ogni classe dell’Istituto individuati come referenti di classe del progetto (non necessariamente coincidenti con irappresentanti);

  • un gruppo operativo di progetto formato da studenti dell’indirizzo Scienze umane che svilupperà azioni specifiche di progetto nell’ambito degli insegnamenti disciplinari di Scienze umane e del potenziamento di Cittadinanza e educazione allalegalità;

  • un numero variabile di studenti impegnati in attività di sportello nelle diverse materie (adesione volontaria aperta a tutti gli studenti delle classi del triennio e del biennio).

Attività previste

Per favorire un maggior successo formativo e una più attiva partecipazione studentesca, prevede l’articolazione in differenti attività coordinate tra loro:

a) Personalizzazione e individualizzazione degli interventi di recupero/potenziamento attraverso le risorse aggiuntive che derivano dai posti di potenziamento previsti

 

nell’organico dell’autonomia: in raccordo con i singoli CdC, con attività in orario curricolare (modalità classi aperte), in coda all’orario di lezione e pomeridiano, per rafforzare le discipline in cui si registrano più debiti formativi e sospensioni del giudizio e le competenze trasversali dove si riscontrano più criticità. In particolare, oltre ad attività di compresenza deliberate dai singoli CdC, si prevedono attività di sportello per :

  • sviluppo e valorizzazione delle competenze conpartecipazione volontaria da parte deglistudenti;

  • recupero e rafforzamento che interviene su segnalazione dei docenti, fornendo un supporto metodologico e informativoimmediato agli studenti che nelle valutazioni in itinere hanno riportato insufficienze;

b) Nell’ambito dell’insegnamento curricolare delle linguastraniere:

  • sviluppo di attività di lavoro di gruppo, a coppie, utilizzo del cooperative learning e di forme di tutoraggio che inducano gli studenti a collaborare e ad aiutarsi vicendevolmente;

  • utilizzodelleTICperindividualizzareinsegnamentoeapprendimento;

  • produzione di materiali su bacheche virtuali o più tradizionalmente di poster esplicativi che rimangono poia disposizione costante degli studenti;

  • Individuazione e applicazione di strategie che tengano conto dei diversi stili di apprendimentoechepossanoessereutilizzatemaggiormenterispettoalpassato;

utilizzo di strategie che senza sacrificare gli studenti in possesso di preparazione solida o accettabile, tengano conto dei diversi livelli di partenza, della velocità/completezza con la quale si comprendono/assimilano gli argomenti proposti, degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, all’insegna di una didattica fortementeinclusiva;

c) Per quanto concerne le competenze specifiche in Italiano e latino, si rinvia ai progetti appositi, con i quali la presente proposta si integra per quanto concerne il supporto fornito tramite attività disportello;

Nella libertà didattica il docente preposto al servizio di sportello, in raccordo con gli insegnanti curricolari, porterà avanti attività di:

  • studioassistito;

  • approfondimento degli argomentistudiati;

  • esercitazione didattica finalizzata ad una provascritta;

  • recupero di conoscenze pocoassimilate;

  • cooperativelearning;

  • facilitazione dei processi diapprendimento;

Nell’ottica del coinvolgimento attivo degli studenti (punto 6 sezione “priorità”) gli studenti dell’indirizzo Scienze umane, congiuntamente con gli studenti di altri indirizzi che vogliano partecipare alla realizzazione del progetto, collaboreranno alla redazione dei questionari, alla loro somministrazione (in forma anonima) e all’analisi dei dati.

Tale contributo sarà concepito come progetto di potenziamento in ambito disciplinare e di cittadinanza attiva.

Gli studenti delle varie classi, nell’ambito delle attività di potenziamento in cittadinanza attiva e educazione alla legalità, parteciperanno con due referenti del progetto per classe (una ragazza e un ragazzo), i quali coopereranno con gli insegnanti impegnati nel potenziamento nelle seguenti attività:

 

  • progettazioneoperativa;

  • diffusione delle conoscenza sulservizio;

  • promozione della partecipazione deglistudenti;

  • individuazionedistrategiepergarantirel’efficaciadelservizio;

  • monitoraggio initinere,

individuazione e analisi di eventualicriticità.

Saranno approvati in sede di Collegio docenti: Schema di regolamento da approvare in CD; modulo di prenotazione docenti e studenti. Si ritiene strumento più consono la prenotazione online. Si ricorrerà a quella cartacea solo provvisoriamente e solo nell’impossibilità di avviare la prenotazione online.

Risorse finanziarie necessarie

Solo in assenza di pc funzionanti a disposizione delle attività di sportello è necessario il loro acquisto.

Ulteriori risorse sono necessarie per:

  • Adeguamento del laboratorio linguistico per renderlo pienamente funzionante nel collegamento web, sistema audio, per permettere a ciascun alunno di ascoltare in cuffia e parlare al microfono e per consentire al docente di ascoltare / comunicare con i singoli studenti.

  • Adeguamento del laboratorio di informatica per uniformare i sistemi operativi dei pc,

manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria per rendere pienamente attuabile una didattica che si avvalga delleTIC.

Altre risorse necessarie

Attrezzature:

  • Pc a disposizione delle attività disportello;

  • Copia dei libri di testo in dotazione nelle diverse classi, a disposizione dei docenti impegnati nellosportello;

  • Registro elettronico per leprenotazioni;

  • Registro elettronico delle attività per tutoraggiodocenti;

  • Registroelettronicodelleattivitàpertutoraggiodapartedeglistudenti;

  • sistemamicrofono/cuffieperlavoroalpcindividualeepergruppi. luoghi:

  • Per le attività fuori dall'aula: laboratorio di informatica / biblioteca / altra aula, dove il gruppo possa lavorare senza interruzioni, con disponibilità dipc.

Indicatori utilizzati

Indicatori di monitoraggio:

  • IM 1. Diffusione delservizio;

  • IM 2.Partecipazione;

  • IM 3.Efficacia. Strumenti di Monitoraggio:

IM 1: Registro delle attività: nn. ore di sportello assegnate/richieste come percorso di assistenza e potenziamento per singolo alunno)

IM 2:

  • Numero di ore frequentate su totaleprenotato;

  • analisi della distribuzione degli studenti partecipanti (corso, classe, genere, età) alle

 

diverse attività (gestione efruizione);

IM 3:

  • Verificherealizzatealterminedelleattivitàdisportellodagliinsegnanticurricolari;

  • Questionario di feedback perstudenti;

  • Questionario di feedback perdocenti;

  • Questionario di feedback per lefamiglie;

  • Questionario di feedback e scheda di valutazione di processo e risultato a cura dei docenti dellosportello;

  • Autovalutazione;

  • Valutazione competenze chiave di cittadinanza per l'U.O.P. E gli studenti attivamentecoinvoltinellarealizzazionedelprogetto:conappositagriglia;

  • Esitidegliscrutini,rilevazioneeelaborazionedatiperladeterminazionedi:

  • Rapporto tra numero di studenti in difficoltà, segnalati dai C.d.C. entro Ottobre e il numero studenti con insufficienze in Matematica, Lingua Inglese, e Latino allo scrutinio diFebbraio;

  • Variazione del numero di studenti in difficoltà che hanno fruito dei servizi di supporto curricolari ed extracurricolari nel corso deltriennio;

  • Variazione del numero di non ammessi/giudizi in sospeso rispetto al triennio precedente;

La valutazione dell’impatto complessivo dell’attività sarà effettuata, in itinere ed ex – post usando i seguenti parametri:

  • Risultati delmonitoraggio;

  • Risultati scolastici nel triennio di attivazione del servizio in rapporto al triennio precedente;

  • Valutazione qualitativa ad opera deiCdC.

I risultati raccolti saranno analizzati nel corso dei collegi docenti e delle attività dipartimentali di fine anno e di avvio dell’anno successivo in modo da mettere in atto eventuali azioni di miglioramento del servizio.

La verifica dell’impatto del servizio può essere effettuata solo sul medio-lungo termine, valutando l’efficacia diretta e indiretta del servizio sull’incremento dei risultati.

La valutazione è effettuata dai singoli consigli di classe che possono, tramite gli strumenti di osservazione e di rilevamento già in loro possesso, analizzare l’utilità del servizio, discernendo le diverse componenti che incidono sugli esiti formativi. Difatti, l’esito non positivo dell’intervento mirato non è automaticamente indice dell’inefficacia del servizio attivato, in quanto sono molteplici i fattori che concorrono al buon risultato, non ultimi la costanza dell’impegno da parte degli studenti e l’ampiezza delle lacune da colmare. Il collegio docenti, nelle sue articolazioni, potrà sempre proporre eventuali correttivi in itinere ed ex-post laddove il servizio non si rivelasse efficace.

Stati di avanzamento

FASE 2. aa.ss. 2016/2017 -2017/2018:

  • fase di realizzazione da concludersi con valutazione intermedia e eventuale rimodulazione al termine del secondo anno;

Settembre:

 

  • Adattamento delprogetto sulla base degli esiti del monitoraggio;

  • Presentazione servizio ai nuovistudenti;

Ottobre:

  • Individuazione studenti U.O.P perl’anno;

  • Nella fase di programmazione iniziale, accanto al consueto monitoraggio dei BES e alla programmazione dedicata, riunione dei consigli di classe delle prime classi dopo i primi 20 gg di Scuola dedicato all’individuazione delle prime difficoltà. Entro il mese di ottobre i Consigli di Classe, individueranno, nell'ambito e ad integrazione degli interventi di prassi realizzati (quali moduli di recupero in itinere delle lacune pregresse e attività di rafforzamento delle competenze di base rivolte a gruppi di alunni o eventualmente all’intero gruppo classe) le attività di Helpdesk di cui avvalersi per favorire il superamento delledifficoltà.

  • Avvio del servizio sportellodocenti;

  • Avvio attività in compresenza per facilitarel’apprendimento.

Avvio delle azioni di inclusione e differenziazione didattica programmate sulla base dei risultati degli interventi dell’annoprecedente.

Novembre-Giugno

  • Avvio dello sportellostudenti;

  • Prosecuzione attività di inclusione e differenziazione didattica di cui al precedente punto“Azioni”;

  • Eventuale aggiornamento deiquestionari;

  • 4. Rilevazioni ex ante, in itinere, ex- post e analisi dei dati a cura dell’U.O.P.; 5 Pubblicazionedeirisultati del monitoraggio e prosecuzione delle attività.

  • FASE 3. a.s. 2018/2019:

  • Prosecuzione come in Fase 2, con eventuali adattamenti sulla base della valutazione initinere;

  • Valutazione finale degli esiti al termine del terzo anno di attività ed eventuale prosecuzione negli annisuccessivi.

Valori / situazione attesi

Dal punto di vista delle priorità stabilite nel RAV, i risultati attesi dal complesso delle azioni previste sono la diminuzione nell’arco di 3 anni del 25% degli insuccessi in matematica e in inglese.

Nel complesso, i principali risultati raggiunti saranno:

  • Incremento dei livelli di competenze negli ambiti in cui è attivato lo sportello didattico:Ingleseetedesco;competenzechiavedicittadinanza,storico-filosoficoe delle scienze umane;matematico;

  • incrementodellafiduciadeglistudentiinsestessienell’istituzionescolastica;

  • maggiore coinvolgimento della comunità studentesca nella gestione dei servizi formativi per glistudenti;

  • Individuazioneprecocedeicasidialunniindifficoltàdiapprendimento, soprattuttoinMatematica,LinguaInglese.Linguaitalianaelatina;

  • Salvaguardia dell’inserimento e del mantenimento del numero degli studenti nelle prime classi, onde evitare casi di precoce abbandonoe richieste di Nulla Osta verso altre

 

scuole;

  • Contenimento delle insufficienze in inglese e matematica derivate dalle difficoltà già nel primoscrutinio;

  • Certificazioni linguistiche: incremento delle certificazioni di livello A2 per il biennio e B1 - B1 Plus per iltriennio.

  • Competenze chiave di Cittadinanza: coinvolgimento consapevole degli studenti nella

costruzione delle proprie competenze chiave di cittadinanza; Incremento orario, nel corso del triennio, destinato a forme di cooperative learning e peer education.